Archivio settembre, 2009

Per Puliamo il mondo da Tempera diretta satellitare Rai

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Oltre venti Comuni abruzzesi hanno aderito all’edizione 2009 di “Puliamo il mondo” che si è svolta in questo fine settimana in tutta Italia dietro organizzazione di Legambiente in collaborazione con ANCI e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università della Ricerca e dell’UPI.

Per questa sedicesima edizione dell’iniziativa è stata scelta L’Aquila, in particolare Tempera, come punto di partenza della diretta satellitare di stamane per la trasmissione di Rai Tre “AmbienteItalia”. Oltre venti ospiti si sono alternati al microfono di Beppe Rovera, tra cui il presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane, l’assessore all’ambiente del Comune dell’Aquila Alfredo Moroni, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco Dante Ambrosini, i giornalisti Nino Germano e Giustino Parisse, il presidente Legambiente Vittorio Cogliati Dezza e il presidente Legambiente Abruzzo Angelo Di Matteo. Durante la diretta i volontari Legambiente ed i cittadini di Tempera hanno agito con scope e secchi di vernice sulla piazza delle Oche ripulendola dalle macerie e sugli arredi urbani (dalle balaustre in ferro alle panchine, dalla fontana alla croce, fino alla pensilina dell’autobus) e sono stati impegnati nella pulizia degli argini del fiume Vera. Sono stati affrontati diversi argomenti, dalla scuola all’Osservatorio sulla Legalità “Ricostruire pulito”, alla Riserva naturale del fiume Vera, alla questione dei trasporti.

Puliamo il Mondo è un’azione simbolica, ma estremamente concreta, che mira a recuperare numerosi luoghi al degrado e, allo stesso tempo, a promuovere il corretto smaltimento dei rifiuti e l’attenzione al territorio, chiamando a raccolta non solo volontari, ma anche i cittadini di tutte le età e le amministrazioni locali.

Con iniziative sulla raccolta differenziata, pulizia di spazi verdi o piazze, spesso con scolaresche, hanno aderito in provincia di L’Aquila i Comuni di Luco dei Marsi, Pescasseroli e Campo di Giove; in provincia di Chieti Guardiagrele, Celenza sul Trigno, San Salvo, Fara Filiorum Petri (insieme al Circolo Legambiente di Pretoro), Miglianico, Civitella Messer Raimondo, Atessa e Lanciano con i rispettivi Circoli Legambiente. In provincia di Pescara le amministrazioni di Nocciano e Farindola, mentre in provincia di Teramo hanno aderito Martinsicuro, Ancarano, Alba Adriatica, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Torano Nuovo e Giulianova con il corrispondente Circolo.
«La frazione di Tempera è stata pesantemente colpita dal terremoto – spiega Angelo Di Matteo, presidente Legambiente Abruzzo – e indicarla come sede della diretta televisiva assume una valenza del tutto particolare, simbolo di rinascita e di voglia di ricominciare».

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Ufficio stampa Legambiente Abruzzo
Cristina Mosca
ufficiostampa@legambienteabruzzo.it

Sabato 26 e domenica 27 settembre Puliamo il mondo

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Torna questo fine settimana Puliamo il Mondo 2009, la versione italiana del più grande evento di volontariato ambientale nel mondo, Clean Up the World, organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con ANCI e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dell’UPI.
Per questa sedicesima edizione dell’iniziativa è stata scelta L’Aquila, in particolare Tempera, come centro della diretta televisiva che andrà in onda domenica mattina dalle 9.45 alle 12.30 su Rai Tre all’interno di “AmbienteItalia” di Beppe Rovera.

Puliamo il Mondo è un’azione simbolica, ma estremamente concreta, che mira a recuperare numerosi luoghi al degrado e, allo stesso tempo, a promuovere il corretto smaltimento dei rifiuti e l’attenzione al territorio. La tre giorni inizia oggi nel resto di Italia ed entrerà nel vivo in Abruzzo da domani sabato 26, chiamando a raccolta non solo volontari, ma anche i cittadini di tutte le età e le amministrazioni locali.

In provincia di L’Aquila comincerà domani il Comune di Luco dei Marsi, seguito da Pescasseroli e da Campo di Giove; tra le giornate di domani e domenica proporranno iniziative sulla raccolta differenziata, pulizia di spazi verdi o piazze, spesso con scolaresche anche i Comuni teatini di Guardiagrele, Celenza sul Trigno, San Salvo, Fara Filiorum Petri (insieme al Circolo Legambiente di Pretoro), Miglianico, Civitella Messer Raimondo, Atessa e Lanciano con i rispettivi Circoli Legambiente. In provincia di Pescara hanno aderito le amministrazioni di Nocciano e Farindola, mentre in provincia di Teramo saranno coinvolti i paesi di Martinsicuro, Ancarano, Alba Adriatica, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Torano Nuovo e Giulianova con il corrispondente Circolo.

«La frazione di Tempera è stata pesantemente colpita dal terremoto – spiega Angelo Di Matteo, presidente Legambiente Abruzzo – e indicarla come sede della diretta televisiva assume una valenza del tutto particolare, simbolo di rinascita e di voglia di ricominciare».

Durante la diretta di domenica mattina i volontari Legambiente ed i cittadini di Tempera trascorreranno il tempo con scope e secchi di vernice in mano, ripuliranno la piazza delle Oche dalle macerie, ridipingeranno gli arredi urbani (dalle balaustre in ferro alle panchine, dalla fontana alla croce, fino alla pensilina dell’autobus) e saranno impegnati nella pulizia degli argini del fiume Vera. Saranno inoltre affrontati diversi argomenti, dalla scuola all’Osservatorio sulla Legalità “Ricostruire pulito”, alla Riserva naturale del fiume Vera, alla questione dei trasporti, in presenza di autorità politiche, dei rappresentanti della Soprintendenza e del presidente di Legambiente nazionale Vittorio Cogliati Dezza

Ufficio stampa Legambiente Abruzzo
Cristina Mosca
ufficiostampa@legambienteabruzzo.it

Terra madre Abruzzo: rassegna stampa

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Vedi il servizio andato in onda su Rete 8 il 29 giugno 2009

Legambiente su ennesimo orso bruno marsicano morto nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

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Legambiente: “Si dia nuovo corso alla tutela della specie con azioni concrete e trasparenti”

“Non c’è più tempo. Servono scelte immediate sulle azioni da intraprendere per la tutela dell’orso bruno marsicano senza ulteriori indugi”. Così Antonio Nicoletti, Responsabile Nazionale Aree Protette e Biodiversità di Legambiente, interviene sulla vicenda dell’ennesimo esemplare di orso ritrovato morto a pochi metri dal centro abitato di Pescasseroli, sede del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

“La morte di questo giovane esemplare - ha dichiarato Nicoletti - è un ulteriore conferma che questa specie non viene tutelata in modo opportuno. Chiediamo un intervento urgente al Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, che non si traduca però nell’ennesimo studio sulla biologia e l’etologia della popolazione di orsi nell’Appennino centrale che, grazie a tutti gli studi pregressi, conosciamo approfonditamente, ma conduca finalmente all’attuazione del Piano d’azione per la tutela dell’orso marsicano (Patom), da tempo sottoscritto da tutti gli organismi interessati con il coinvolgimento anche degli attori locali. Chiediamo anche - ha concluso Nicoletti - che sia reso noto l’uso e l’entità delle risorse finanziarie destinate a questa specie e le responsabilità di chi avrebbe dovuto operare per evitare questa grave e indegna carneficina”.

L’Ufficio stampa (349.0597187)

Roma, 19 settembre 2009

Legambiente plaude l’approvazione impianto eolico off shore a largo della costa abruzzese - molisana

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Legambiente: «Bella notizia, eolico strategico per ridurre emissioni.
La tutela del paesaggio costiero passa per lo stop ai nuovi porti,
al cemento ed alle perforazioni petrolifere»

«Una bella notizia, soprattutto considerando che siamo a pochi mesi dalla Conferenza sul Clima di Copenhagen che dovrà fissare gli impegni per fermare i cambiamenti climatici e lo sviluppo dell’eolico è una delle strategie fondamentali in questa direzione».

Così in una nota Legambiente commenta con favore l’approvazione del progetto dell’impianto eolico off shore a largo della costa abruzzese - molisana da parte della Commissione VIA, che ha scatenato la reazione negativa del governatore della Regione Molise e di diversi sindaci della costa abruzzese.

Sul progetto proposto Legambiente, che ha seguito dall’inizio tutta la vicenda, sottolinea come le soluzioni proposte dalla Commissione VIA abbiano permesso di migliorare la disposizione e di ridurre il numero delle torri dell’impianto che si trova a diversi chilometri dalla costa, di modificare il tracciato del cavidotto e della centrale di trasformazione per evitare qualsiasi impatto sul sistema dunale costiero.

«Siamo stupiti della reazione degli Enti locali – continua Legambiente – perché nei confronti dell’impianto eolico off shore hanno avuto e continuano ad avere un atteggiamento di opposizione a priori che invece, incredibilmente, non dimostrano quando si tratta di proposte di porti, lottizzazioni e cementificazioni, e perforazioni petrolifere».

Legambiente ribadisce che la difesa del paesaggio costiero passa innanzi tutto per il no a qualsiasi trasformazione dei tratti rimasti ancora liberi dall’edificato dall’aggressione del cemento, da una politica di tutela del mare dall’inquinamento attraverso una attenta depurazione delle acque reflue e soprattutto, dallo stop alle perforazioni petrolifere.

Ufficio stampa Legambiente Abruzzo
Cristina Mosca
ufficiostampa@legambienteabruzzo.it